Un solo (inutile) exploit a casa delle “Aquile”

L’unica vittoria biancorossa in casa della Lazio è datata 27 aprile 1986, in serie B. Si trattò di un’affermazione dal sapore platonico: il Monza allenato da Paolo Carosi era infatti avviato alla retrocessione, prima di quella gara i brianzoli erano infatti ultimi in classifica e staccati di 7 punti dalla zona salvezza. Anche la Lazio, del resto, non se la passava tanto bene e aveva solo due punti sopra la zona “a rischio”. Facile immaginare lo spettacolo offerto quel giorno! 6.653 gli spettatori paganti, mentre una larga parte dei 9.415 abbonati di fede biancoazzurra aveva preferito trascorrere la domenica da un’altra parte, considerate anche le avverse condizioni metereologiche.

 

Lazio: gol sbagliato, gol subito…

 

Quel giorno il Monza espugnò lo stadio Olimpico grazie a un sinistro chirurgico di ‘Dustin’ Antonelli (Foto Caprotti, di repertorio) 33 enne ormai avviato alla fine di una più che discreta carriera, partita proprio dal club biancorosso, dalle formazioni giovanili alla prima squadra. Antonelli, scattato sul filo del fuorigioco a raccogliere un passaggio in verticale di Saini, insaccava alle spalle di Jelpo con un preciso rasoterra. Era il 77°, e solo quattro minuti prima la Lazio aveva fallito un calcio di rigore con Garlini, la cui conclusione era stata respinta da Davide Pinato. Come dicevamo, ai fini della classifica cambiò nulla per il Monza, che retrocesse con qualche giornata di anticipo. Viceversa per la Lazio, complice anche quella debacle coi biancorossi, iniziò un periodo davvero negativo con forti rischi di clamorosa caduta in serie C. Pericolo scongiurato solo grazie a due vittorie nelle ultime due giornate del torneo cadetto.

 

Gianni Santoro