Solo gli ultras vincono sempre

Il Monza di Alessandro Nesta fallisce l’obiettivo vittoria anche contro il Parma, squadra assolutamente alla portata dei biancorossi. Secondo l’allenatore romano era davvero l’ultimo tram per la salvezza, e la sua squadra su quel tram non c’è salita. Molto probabilmente sarebbe cambiato poco o nulla anche in caso di exploit, ma se non altro ci sarebbe stata una piccola scossa nell’ambiente e poi, chissà, arrivava magari un miracolino servito a sorpresa e a dispetto di ogni previsione… Le cose però sono andate diversamente e adesso, con una giornata in meno da disputare (ne mancano nove), si tratta solo di aspettare che l’aritmetica scriva la parola “fine” a questa stagione che più disgraziata non si può.

 

Una nuova storia tutta da scrivere…

 

In questo quadro sempre più desolante solo i tifosi meritano rispetto e ammirazione: ieri allo U-Power Stadium ce n’erano davvero pochini, complice il brutto tempo (non bastasse l’ultimissimo posto in classifica e le speranze di salvezza ridotte praticamente a zero), sebbene le cifre ufficiali raccontino diversamente, ovvero… 9.251 spettatori complessivi. Quei pochi non hanno però lesinato applausi e cori per la squadra a fine partita, come a rimarcare che il Monza non è solo oggi, ma anche ieri e soprattutto… domani, sebbene quel “domani” allo stato attuale sia pieno di dubbi e incognite. Ancora due mesi e mezzo, e poi, si volta pagina. Anzi, nuovo libro, tutto da scrivere e senza sapere se sarà un successo o un colossale “flop”.  A oggi la domanda che si fanno tutti i tifosi è questa: CHI SCRIVERA’ QUEL LIBRO?