
Quando Egbedi fece tremare trentamila genoani
Era il 18 giugno del 2006: sono passati poco meno di vent’anni, ma quel giorno è ancora vivo nella memoria dei tifosi biancorossi, sia di quelli che erano presenti allo stadio Marassi (o Luigi Ferraris se preferite), sia di coloro che rimasero a casa, ormai convinti che il Monza non avrebbe compiuto il miracolo di rovesciare il risultato della gara di andata con il Genoa, nella prima delle due sfide play-off che avrebbero deciso la seconda promozione dalla C alla B dopo quella dello Spezia. All’andata, una settimana prima, era finita con la vittoria della formazione ligure per 2-0, reti maturate nella ripresa davanti a 10 mila spettatori equamente divisi tra genoani e monzesi. La gara di ritorno veniva quindi considerata alla stregua di una formalità per la squadra allenata da Vavassori, obiettivamente più forte e attrezzata del Monza, in quanto retrocessa per illecito sportivo l’anno precedente dopo aver conseguito la promozione dalla serie B alla A, mentre la squadra biancorossa era stata promossa d’ufficio dalla C-2.
Egbedi gol, melodramma genoano
Invece… per poco quel miracolo non si verificò davvero! In un pomeriggio caldissimo, lo stadio genovese si era riempito all’inverosimile, per una gara di serie C: oltre 30 mila spettatori, di cui solo circa 300 gli irriducibili biancorossi. Partita anonima e senza sussulti, fino al minuto 61 in cui l’equilibrio si rompe: lo sgusciante Bertolini da destra mette in mezzo un pallone a filo d’erba, l’attaccante biancorosso Morgan Egbedi brucia sul tempo il genoano Ambrogioni e infila il portiere Scarpi da pochi passi. Da quel momento, il tranquillo pomeriggio di festa del popolo genoano si trasforma in un’interminabile calvario, perché il Monza riprende forze e coraggio, consapevole che la promozione è ancora possibile. Mister Sonzogni, solitamente compassato e glaciale, suona la carica e invita i suoi a insistere, mentre il Genoa ricorre agli espedienti più miseri (perfino due palloni in campo contemporaneamente!) per perdere tempo e trascinarsi indenne a fine gara. Brividissimo finale al minuto 92, quando Tricarico lascia partire un fendente che sfiora l’incrocio dei pali. Dopodiché cala il sipario e la torcida rossoblù può esplodere di entusiasmo. Al Monza resta l’amaro in bocca ma il grande orgoglio di averci provato fino all’ultimo, sfiorando un’impresa che avrebbe avuto dell’incredibile.
Gianni Santoro
(Nella foto di Bruno Giove: il gol realizzato da Egbedi)