Promemoria: il Monza non è solo il presente!

Quello che il Monza e i propri tifosi stanno vivendo è decisamente uno dei momenti più difficili e dolorosi in 112 anni di storia del club. Uno dei tanti, teniamocelo bene a mente tutti. Certo fa male, anzi… malissimo, perché da quasi sei anni e mezzo c’eravamo immersi in un sogno divenuto ben presto realtà grazie alla prima storica promozione nella massima serie. Traguardo che ha avuto un artefice ben preciso: Silvio Berlusconi, e senza nulla togliere ad Adriano Galliani che ha avuto in tutto questo i suoi grandi meriti. Anche se, come abbiamo già scritto in altre occasioni, l’impressione è che l’uno (Galliani) fosse complementare all’altro (Berlusconi) e che da solo non sarebbe riuscito a brillare di luce propria (non è certo un’accusa ma una constatazione ovviamente opinabile). Però è opportuno guardare avanti, così come è accaduto tante volte in passato, quando dopo i periodi negativi ne sono arrivati altri più sereni e generosi di soddisfazioni.

 

Il futuro non lo può prevedere nessuno…

 

Comprendiamo lo stato d’animo della maggior parte dei tifosi, stato d’animo che è anche il nostro perché più si sale in alto e più ci si fa male cadendo. Un conto era retrocedere dalla serie B alla C, un altro è aver “assaggiato” il prelibato menù della serie A per poi tornare a quello delle famose trattorie da 10 euro menzionate in una famosa conferenza stampa da Antonio Conte (trattorie dove peraltro in molti casi si mangia stra-bene…). Ma la vita continua, anche nel caso in cui dovessimo retrocedere in serie B, come appare ormai molto probabile. Noi di Monza Gol continueremo a parlarvi del presente ma anche del passato, raccontandovi attraverso la memoria storica di Enzo Mauri e Gianni Santoro curiosità e aneddoti del Monza che fu, per far piacere ai tifosi “vintage” e chissà, per raccontare ai più giovani un po’ di “storia” biancorossa. Il futuro… quello no, non lo possiamo predire (come nessun altro, del resto), possiamo solo sperare che chi verrà dopo possa portare una ventata di ottimismo e di bei propositi. E come cantava Lucio Battisti in uno dei suoi brani più celebri, “Con il nastro rosa”, lo scopriremo solo vivendo…

 

P.S: Abbiamo voluto mettere come foto un’istantanea del 1982, che si riferisce alla festa promozione dalla serie C alla B. Uno dei tanti momenti in cui, dopo il tunnel, è ricomparsa magicamente un po’ di luce…

 

(Foto Caprotti)