Parma: il tallone d’Achille è la difesa

Il Monza è reduce dalla sconfitta interna contro la Juventus che è costata il posto ad Alessandro Nesta. Il nuovo allenatore biancorosso è infatti Salvatore Bocchetti che ha firmato fino al 2027. Il nuovo mister affronterà una sfida tanto stimolante quanto complicata visto che il Monza è ultimo in classifica con 10 punti conquistati. Ora però arrivano due partite importantissime contro Parma in trasferta e Cagliari in casa. Qui sotto vi andiamo a raccontare la situazione dei gialloblu che ospiteranno i biancorossi nel pomeriggio di sabato 28 dicembre.

 

Come arrivano alla sfida i nostri avversari

 

Sono 15 i punti conquistati fino ad ora dal Parma che nelle ultime sfide di campionato ha vissuto come sulle montagne russe. Sono arrivati risultati importanti come la vittoria in trasferta sul campo del Venezia e soprattutto il successo interno contro la Lazio, una delle più belle sorprese di questo campionato, che sembravano aver fatto tirare qualche sospiro di sollievo a tutto il popolo gialloblu. Le ultime tre partite, invece, hanno portato zero punti anche se bisogna dire che due sono arrivate contro avversari nettamente più forti come Inter e Roma. La sconfitta che ha fatto sicuramente più male è stata quella interna contro il Verona per 2-3. Piena di ottime individualità, soprattutto nel pacchetto offensivo, il Parma sta soffrendo invece moltissimo nella fase difensiva. Sono infatti 11 i gol subiti nelle ultime 3 sconfitte e più in generale i 33 gol subiti fino ad ora valgono il secondo posto nella speciale classifica delle peggiori difese del campionato, dietro solo al Verona. I gol fatti invece sono 23 e in questo caso ci sono addirittura 10 squadre che hanno fatto peggio, ecco perché il Parma è una squadra enigmatica che sembra essere, soprattutto in questo periodo, in difficoltà dal punto di vista dell’equilibrio tattico.

 

L’assetto tattico

 

Per cercare di sfruttare al meglio le qualità degli esterni d’attacco Fabio Pecchia non prescinde dal suo 4-2-3-1 con Man e Cancellieri, che nell’ultimo periodo ha spodestato Mihaila, che diventano fondamentali in tutte le azioni offensive gialloblu. Nel sistema di gioco del Parma l’infortunio di Bernabè ha pesato tantissimo perché il giovane spagnolo fungeva da vero e proprio metronomo della squadra. In sua assenza l’allenatore gialloblu sta facendo ruotare 3/4 giocatori con Sohm che sembra essere quello più avanti nelle gerarchie in questo periodo. Anche il Parma, come tantissime altre squadre, cerca di costruire dal basso e quando lo fa allarga molto i due esterni di centrocampo per creare più spazio ai propri centrocampisti. Anche nel pressing il Parma agisce in maniera molto simile ad altre squadre di Serie A. I due esterni d’attacco provano a bloccare le uscite laterali mentre Bonny e il trequartista cercando di mettere pressione ad uno dei ricevitori avversari. Il Parma è una squadra molto talentuosa che deve assolutamente migliorare nella fase difensiva se non vuole rischiare di crollare sempre di più in classifica.

 

Giocatori chiave

 

Come vi abbiamo accennato qui sopra il Parma punta molto sui propri esterni d’attacco. Dennis Man ha avuto un impatto eccellente in questo campionato. L’attaccante esterno rumeno ha caratteristiche perfette per lo stile di gioco di Pecchia perché è molto abile nell’uno contro uno e nel tiro in porta. La sua tecnica di base è di alto livello anche se troppo spesso si assenta dalla partita e questo è un fattore su cui dovrà lavorare per essere sempre più decisivo. Dall’altra parte ha guadagnato terreno nelle gerarchie offensive Matteo Cancellieri. Prodotto del settore giovanile della Roma, a 22 anni sta trovando una buona continuità di rendimento anche in maglia gialloblu dopo la buonissima scorsa stagione giocata con la maglia dell’Empoli. Cancellieri è abile sia quando si tratta di manovrare maggiormente alla ricerca di spazi perché è molto bravo tecnicamente e risulta efficace nello sfruttare un fisico importante e sia quando si deve ribaltare l’azione dove riesce a sprigionare una velocità davvero importante. A giocare da punta centrale troviamo Ange-Yoan Bonny. Il 21enne francese ha finora segnato 4 gol e servito 2 assist in 17 presenze in campionato. Fortissimo fisicamente ma non lento, Bonny è abilissimo nel gioco di sponda ma anche nell’attaccare la profondità. I suoi movimenti diventano spesso fondamentali per gli inserimenti degli esterni e quando va a riempire l’area di rigore diventa un fattore con la sua abilità nel gioco aereo.

 

Massimiliano Perego