Nesta Caldirola

Caldirola: “Anche io avrei fischiato, sto soffrendo”

All’U-Power stadium le dichiarazioni dopo la sconfitta pesante contro il Como.

 

Caldirola: “Mi dispiace, sto soffrendo”

 

“Ci tenevo particolarmente a questa partita, la volevo vincere perché il derby era più importante delle altre partite – Luca Caldirola, difensore del Monza – Mi dispiace, sto soffrendo. E’ giusto che il pubblico faccia vedere il suo malumore con una prestazione così. Anche io avrei fatto i cori come i tifosi, si può perdere ma è una questione di atteggiamento. La rassegnazione mi fa più male, non ci chiedono di vincere le partite ma di lottare in campo e questo sta mancando. Non siamo mai andati bene, i risultati non ci hanno aiutato ad avere la consapevolezza degli altri anni. Appena prendiamo gol e andiamo in svantaggio ci sfaldiamo, questo mi fa più male. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo, senza perdere la dignità. Se retrocediamo, lo dobbiamo fare con dignità. Per paradosso, nella settimana non si può dire niente e nella partita manchiamo di personalità. Sembra che il pallone scotti. Negli altri anni la forza era essere propositivi e fare gioco, ma a gennaio sono arrivati tanti giovani e stranieri, che magari fanno fatica anche a capire l’italiano. Dopo il mercato abbiamo perso nello spogliatoio delle figure che potevano darci una mano. Complimenti al Como, con il minimo sforzo hanno preso i tre punti. Un anno fa eravamo qui a parlare delle vittorie con le grandi squadre. Le questioni societarie? Non so cosa dire, sono questioni loro. Io ci metto la faccia, è giusto che ci metta la faccia. Galliani è sempre presente e al nostro fianco. Il mister ha parlato, ha detto che ci giochiamo la nostra dignità nelle prossime sette partite. Il futuro? Sono attaccato a questa maglia. Non faccio questioni di categorie, per me il Monza è un pezzo di cuore. Dopo quest’anno mi sento un po’ in debito con i tifosi e la società. Anche in B c’è la mia disponibilità”.

 

Mister Nesta: “Giusto chiedere scusa ai tifosi”

 

“Il mister ha le sue colpe ed è giusto chiedere scusa – il primo commento del tecnico biancorosso, Alessandro Nesta – Siamo partiti bene, ma al primo problema crolliamo. I giocatori sono in grande difficoltà e mi dispiace. Ce la mettono tutta. La vicinanza alla retrocessione comporta di sbracare. Ai tifosi non possiamo dire nulla, la stagione è questa.  Avevamo preparato la partita per attaccarli alti, ma non si possono prendere gol così. Ringrazierò sempre chi gioca sempre. Siamo ultimi in classifica da tanto. Sarebbe troppo facile oggi criticare i giocatori, ho bisogno di tirargli su il morale perché mancano tante partite. In un periodo gli arbitri ci hanno dato fastidio, ma pensiamo a noi. Giusta l’ammonizione dell’arbitro. Ci è mancato tutto l’anno qualcosina. E’ difficilissimo essere l’allenatore del Monza, mai capitato di perdere così tanto. Dimissioni? Mai, non mollo mai. Affondiamo e affondo per primo. Mercato di gennaio? Ha portato alcuni giocatori, ma non abbiamo il tempo per fare crescere questi giovani. Io non boccio nessuno. Preferisco certi giocatori rispetto agli altri”.

 

Fabregas contento: “Vicini all’obiettivo”

 

L’allenatore del Como, Cesc Fabregas: “Abbiamo fatto il 70 per cento della partita. Tre punti importanti, sono molto contento perché siamo vicini all’obiettivo a sette partite dalla fine della stagione. All’inizio della stagione non era scontato. Bisogna godere di questi momenti, ma ci sono tante cose da migliorare.  Avevo detto ai ragazzi di fare attenzione contro una squadra disperata, ma che lotta con dignità. All’inizio non lo abbiamo fatto. Qui nessuno aveva vinto con tre gol, neanche le grandi squadre. Oggi c’era la sensazione di essere sempre vicini al gol. Abbiamo gestito la partita come sempre, contro la pressione uomo a uomo del Monza. Mi adatto alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Il Monza lascia tante volte l’uno contro uno dietro, concedeva spazio”.