
L’insieme di tanti fattori C…
Amarezza, rimpianto, tutti aggettivi che si addicono perfettamente alla prima di Bocchetti in panchina, caratterizzata dal “Fattore C”, da tanti fattori C. “C” come Coraggio. La cura Bocchetti sembra funzionare alla grande e il Monza di coraggio e di concentrazione ne mette tantissimo ad inizio partita, spinge, per una volta trova il gol nei primissimi minuti invece di subirlo. ma il Var lo annulla, palla dentro di un centimetro, palla fuori, fatto sta che nel dubbio quest’anno quando c’è da prendere una decisione è sempre contro di noi, compreso il rigore di Mari che per carità può risparmiarsi quell’intervento scriteriato, ma che colpisce pur sempre prima la palla. Solo che con noi non vale la regola e allora rigore ed espulsione decretati dal Var ed ennesimo arbitro scarso della stagione. “C” come Centravanti: eh sì, perché il Monza gioca senza per tutto il primo tempo, che dico, da tutta la stagione. La coppia Caprari e Maldini soprattutto è tanto fumo e pochissimo arrosto; il figlio di Paolo poi sembra aver subito un’involuzione drammatica nelle ultime partite, più o meno coincidenti con la convocazione in Nazionale. Sindrome di Colpani dello scorso anno? Che qualcuno non gli abbia fatto capire che il suo futuro è altrove?
Con Djuric è un’altra musica…
Non lo sappiamo, ma sappiamo che quando entra l’unico centravanti vero, Djuric (non Van Basten eh…) la partita cambia, il Monza cambia, gli annullano un altro gol, uno lo segna buono (e con Pedro Pereira!) e sembra quasi poter prendere in mano la gara fino alla beffa finale. “C” come Cambi: Nesta non li faceva, Bocchetti li fa e anche al momento giusto; legge bene l’ingresso di Djuric al posto di un indisponente Maldini subito dopo l’espulsione di Mari, legge benissimo Martins e Pereira e aggiungo, capisce ciò che Nesta non aveva inteso nei primi 5 mesi: Ciurria e Birindelli sempre e per sempre titolari sulle due fasce pur non essendo esattamente Robben e Ribery. “C” come Calci d’Angolo: 10 gol subiti da inizio stagione su corner… 10… non c’è da aggiungere altro, è come giocare con un rigore a sfavore tutte le partite. “C” come Cagliari: vera, ultima spiaggia della stagione la settimana prossima. E’ davvero più di una finale di Champions League… è la finale della Coppa del Mondo: se si perde, prepariamoci a tornare a Cittadella, a Cosenza, a Catanzaro (per restare in tema C). Infine “C” come… Sedere! Perché nella vita e nel calcio ci vuole anche quello e se non ce l’hai, se oltre ai tuoi errori ti gira tutto storto beh, allora si fa davvero dura. Il Monza gioca la migliore partita della stagione, meriterebbe di stare 2-0 dopo 5 minuti e invece… perde anche questa. Non è la prima volta quest’anno, ma se non inizia a girare anche un po’ dalla nostra parte, sperare è davvero impossibile.
Lorenzo Titaro