
Il derby speciale di Alessandro Nesta
Tornare allo stadio Olimpico per Alessandro Nesta è sempre un’emozione speciale. Tanti, tantissimi i derby disputati con la maglia biancoceleste al cospetto dei “cugini” romanisti. Impossibile dimenticare, così come impossibile mantenere la freddezza che serve nei momenti più complicati. Non riesce spesso anche a uno navigato come Claudio Ranieri, lunedì avversario di Nesta in una sorta di “allievo contro maestro”, figuriamoci l’Alessandro nostro, tornato a respirare aria biancorossa dopo il breve esilio coinciso con la fallimentare gestione Bocchetti.
17 anni alla Lazio, contando anche la trafila nel settore giovanile, uno scudetto e numerosi trofei (tra cui la Coppa delle Coppe), tantissimi derby ma riflettori rigorosamente spenti fuori dal campo. Nesta l’antidivo, Nesta giocatore corretto e leale, Nesta Campione del Mondo con la maglia della Nazionale del 2006. Tutti anticorpi che però non basteranno a permeare di tranquillità il lunedì sera romano di Alessandro, il quale proverà l’ardua (per non dire miracolistica) impresa di dare ai rivali di sempre un altro dispiacere, stavolta dalla panchina anziché dal campo.