
Arriva il Lecce rigenerato da Giampaolo
Archiviata la pesantissima sconfitta dell’Olimpico, il Monza torna allo U-Power Stadium per sfidare il Lecce nell’ennesimo scontro diretto di questa complicatissima stagione. Sarà la partita del ritorno in panchina di Alessandro Nesta e chissà, dell’esordio di Keita Baldé. Andiamo, dunque, a scoprire insieme i prossimi avversari dei biancorossi.
Come arrivano alla sfida i nostri avversari
Una vittoria e un pareggio nelle ultime due sfide stagionali per i giallorossi che hanno portato a casa 4 fondamentali punti per la lotta salvezza. Infatti, all’inizio di questa giornata il Lecce ha giusto 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. La vittoria di Parma, prima del più recente pari interno contro il Bologna, ha messo in mostra la grande qualità degli uomini offensivi allenati da Giampaolo. Da Pierotti a Krstovic passando per Tete Morente, il Lecce davanti ha ragazzi che possono trovare la giocata giusta da un momento all’altro e proprio a Parma abbiamo visto un Pierotti in formissima che sarà sicuramente una spina nel fianco per la difesa del Monza. Proprio lontano dal Salento il Lecce riesce a volte a dare il meglio di sé e non a caso un mese fa è riuscito ad espugnare anche il Castellani di Empoli. Due indizi che fanno una prova, in trasferta i giallorossi sono molto pericolosi.
Il match d’andata
Nella sfida di Lecce del 15 dicembre 2024 i padroni di casa andarono in vantaggio dopo solamente 3 minuti grazie a Tete Morente. Il Monza rischiò il tracollo pochi minuti dopo quando il direttore di gara concesse un rigore al Lecce con Turati che riuscì ad ipnotizzare Krstovic. Successe tutto nel primo tempo con i biancorossi che trovarono il momentaneo pari grazie all’autogol di Dorgu prima di capitolare sul finale del tempo con Krstovic che si fece perdonare il rigore fallito mettendo a segno la rete del definitivo 2-1. Nel secondo tempo i biancorossi provarono una timida reazione senza però trovare la via della rete.
Giocatori chiave
Non possiamo non partire da uno dei centravanti più interessanti dell’intera Serie A: Nikola Krstovic. Il 24enne montenegrino sta mettendo in mostra un repertorio tecnico di tutto rispetto risultando essere, in tutta la Serie A, uno degli attaccanti che calcia di più verso la porta avversaria. Abile nel gioco aereo, fiero lottatore con e senza palla, Krstovic ha una spiccata capacità nel trovare la porta da qualsiasi posizione diventando molto difficile da marcare. Detto del centravanti, passiamo a chi ha il compito, o uno dei, di servire proprio Krstovic con palloni più precisi possibili. In questa stagione sta emergendo il talento di Santiago Pierotti. 4 gol e 2 assist a soli 22 anni per il talento argentino che sta mostrando qualità molto interessanti. Abilissimo negli inserimenti senza palla e molto preciso nelle giocate, Pierotti gioca prevalentemente come esterno d’attacco a destra dove può sfruttare il suo piede forte, il destro appunto. Terminiamo con Federico Baschirotto. Il roccioso difensore italiano è un vero leader del Lecce che guida dal centro della difesa con capacità e carisma. Sulle palle alte svetta senza troppi problemi ma anche quando si tratta di marcare stretto non si fa certo pregare. In una situazione delicata come questa di classifica il Lecce si sta affidando a giocatori come Baschirotto che mettono a disposizione una grande quantità di esperienza.
Massimiliano Perego