
Arriva il Como che già pensa in grande…
Tempo di derby in Brianza con il Monza che ospiterà, sabato alle 15.00, il Como di Cesc Fabregas. Una sfida storica che per la prima volta viene giocata in casa biancorossa nella massima serie. Il Monza è reduce dalla pesantissima sconfitta subita sul campo del Cagliari che si è imposto con un netto 3-0 con tutti i gol segnati nel secondo tempo con gli uomini di Nesta che non hanno confermato alcune cose buone viste nella prima frazione di gara. Ora è però tempo di derby, una partita che vive di storia propria e qui sotto vi andiamo a presentare il Como.
Come arrivano alla sfida i nostri avversari
Con 7 punti di vantaggio sulla zona retrocessione il Como naviga relativamente in acque tranquille anche se in un campionato come la Serie A è vietato abbassare la guardia. La storia è piena di clamorose rimonte per raggiungere la salvezza e anche di clamorosi tonfi con retrocessioni inaspettate. I lariani però stanno dimostrando di starci molto bene nella massima serie e nelle ultime sfide lo ha dimostrato abbastanza chiaramente. Nella seconda metà di febbraio, ad esempio, sono arrivate due incredibili vittorie contro Fiorentina e Napoli che hanno rilanciato le ambizioni della proprietà più ricca della nostra Serie A. I soli 2 punti raccolti nelle ultime 4 sfide sono arrivati in due scontri salvezza casalinghi contro Venezia ed Empoli, partite dove il Como non è riuscito ad esprimere il calcio che spesso riesce a mostrare, invece, contro le big. Quando trova spazi il Como diventa una squadra molto efficace nelle transizioni e molto divertente da guardare. Non a caso nelle ultime due trasferte contro Roma e Milan sono arrivate buonissime prestazioni nonostante due sconfitte di misura. Lontano dallo stadio di casa i lariani hanno raccolto fino ad ora 10 punti, la metà rispetto a quelli ottenuti al Sinigaglia, con 13 gol fatti e 24 subiti.
La partita d’andata
Nel primissimo derby giocato in Serie A, giocato il 30 novembre scorso, la sfida finì in parità dopo una partita molto equilibrata. Nonostante un ottimo primo tempo, giocato con personalità e buone trame di gioco, il Monza subisce il gol dello svantaggio al 36esimo minuto per mano di Engelhardt. La risposta, anche grazie all’ingresso in campo di Maldini subito dopo l’intervallo, arriva grazie al rigore realizzato da Gianluca Caprari sotto il settore ospiti. Un gol importante che permise ai biancorossi di centrare il secondo pareggio consecutivo in trasferta dopo quello di Torino contro i granata.
Giocatori chiave
Non possiamo non partire da uno dei talenti più interessanti dell’intero panorama calcistico europeo. Nico Paz sta mostrando qualità fuori dal comune e in una squadra come il Como sta riuscendo ad esprimersi con continuità e senza troppe pressioni. A soli vent’anni ha già segnato 6 gol e servito 5 assist in una stagione che lo candida ad essere il giovane più forte dell’intero campionato. A centrocampo troviamo Maxence Caqueret che, arrivato a gennaio dal Lione, sta cercando di dare una scossa alla sua carriera e l’ambiente di Como lo sta riportando ai livelli che in passato lo hanno portato anche in nazionale. Il centrocampista francese classe 2000 è molto elegante e abile tecnicamente. Bravo nel gestire la palla e nel destreggiarsi nello stretto diventa un vero e proprio tuttocampista sfruttando uno spiccato dinamismo. Tornando verso l’attacco abbiamo deciso di nominare un altro nuovo arrivato di gennaio: Anastasios Douvikas. Arrivato dal Celta Vigo per 13 milioni di euro, l’attaccante greco ha segnato il suo primo gol in Serie A nello scorso weekend contro l’Empoli. Il Monza ha sofferto tremendamente le punte avversarie in questa stagione e Douvikas sarà un avversario tosto visto che arriverà alla sfida con la voglia di continuare a segnare dopo essersi sbloccato.
Massimiliano Perego