31/5/78: “Red carpet ” a San Siro, con la testa a Pistoia

C’è un precedente tra Inter e Monza, per quanto riguarda le rarissime partite disputate allo Stadio San Siro, di cui pochissimi si ricorderanno. Siamo alla fine della stagione 1977/78, e le due squadre si affrontano per una gara di Coppa Italia, fase finale a due gironi che decreterà le finaliste. La formazione biancorossa aveva superato brillantemente il turno eliminatorio e ora è inserita in uno dei due gironi finali insieme a Inter, Torino e Fiorentina. I ragazzi di Magni giocano più che altro per accademia, l’obiettivo vero e unico è la promozione in serie A: mancano due partite e il Monza è reduce dalla prestigiosa ed esaltante vittoria casalinga sull’Ascoli che ha dominato in lungo e in largo il torneo di serie B. Viceversa l’Inter di Eugenio Bersellini è tutta concentrata sulla Coppa Italia perché ormai resta quel trofeo l’unico obiettivo raggiungibile dopo un campionato assai deludente con quinto posto finale. Il 31 maggio 1978 i biancorossi calcano il prato dello stadio di San Siro per onor di firma, con la testa alla sfida cruciale in programma dopo quattro giorni a Pistoia, penultima gara di campionato, un drammatico “testa coda” in quanto i toscani, in gran forma, stanno giocando tutte le proprie carte per una salvezza che solo un mese prima sembrava impossibile.

 

Gara decisa nel primo tempo: Inter 3 Monza 0

 

Mister Magni manda in campo una formazione largamente rimaneggiata: Incontri, Pallavicini, Gamba, Acanfora, Zandonà, Ronco, Lainati, Lorini, Cantarutti, Aliprandi, Scaini. L’Inter risponde con lo schieramento titolare: Cipollini, Canuti, Fedele, Oriali, Gasparini, Bini, Pavone, Marini, Anastasi, Merlo, Muraro. Sugli spalti gli spettatori presenti non superano le 10 mila unità, compresa una piccola rappresentanza di tifosi biancorossi, per una gara che si decide nei primi 45 minuti. Il portierino Incontri (sostituto del titolare Felice Pulici) forse tradito dall’emozione compie due “regali” sul primo e terzo gol. Finisce 3-0 per i nerazzurri (Muraro al 10°, Pavone al 32°, Anastasi al 38° del p.t.) e la gara “fantasma” va agli archivi senza lasciare tracce (nessuna foto reperita dai vari archivi). Per la cronaca: l’Inter vincerà la Coppa Italia battendo in finale il Napoli per 2-1 (in rimonta) allo stadio Olimpico di Roma, mentre il Monza, sconfitto a Pistoia per 2-0, dovrà dire addio alle speranze di promozione in serie A.

 

Gianni Santoro

 

(Nella foto Caprotti: una formazione del Monza nella stagione 1977/78)